Pressoché totalmente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale — per questo è nota anche come «città martire» — è stata ricostruita nel dopoguerra, conservando il legame con l'abbazia benedettina di Montecassino e con la memoria della campagna d'Italia del 1944.
La città sorge alla base del massiccio di Montecassino, alla confluenza dei fiumi Gari e Rapido nel bacino del Liri, in un'area storicamente strategica tra Roma e Napoli.
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Panorama della città e del territorio cassinate.

L'abbazia di Montecassino domina la valle del Liri.

Vista dalla Rocca verso la valle del Liri.

Resti dell'anfiteatro romano nel centro di Cassino.

Il Polish War Cemetery ai piedi dell'abbazia.

Cassino dopo i bombardamenti del 1944.
Panorama

Cassino è il centro urbano principale della valle del Liri nel Lazio meridionale. Il suo skyline è segnato dal rilievo di Montecassino (circa 520 m s.l.m.), che delimita a sud la Valle Latina e separa il massiccio dal monte Cairo.
L'economia contemporanea combina servizi, piccola e media industria, commercio e turismo legato al patrimonio religioso, storico e memorialistico della seconda guerra mondiale.
Geografia

Il centro abitato si trova nella pianura ai piedi del Montecassino, dove il Gari attraversa l'abitato e, poco a valle, confluisce nel Rapido; nelle vicinanze il Liri forma il Garigliano. La morfologia carsica del massiccio influisce sul regime idrico della valle.
Per approfondimenti su territorio, clima e idrografia, vedi la voce dedicata alla geografia di Cassino.
Clima
Il clima è di tipo mediterraneo temperato con estati calde e inverni relativamente miti, modulati dall'altitudine del rilievo che sovrasta la città e dall'apertura verso la valle del Liri.
Storia

Reperti archeologici documentano frequentazioni dal Neolitico; in età romana l'area fu inserita nel sistema coloniale e viaria del Latium et Campania. Nel 529 san Benedetto da Norcia fondò il monastero sul Monte Cassino, divenuto uno dei poli culturali d'Europa nel Medioevo.
La città conobbe distruzioni ripetute (longobardi, scontri moderni e contemporanei) e rinascite legate all'abbazia e alla posizione strategica della valle. La battaglia di Cassino (1944) e i bombardamenti causarono la quasi totale distruzione dell'abitato moderno.
Monumenti e luoghi d'interesse

Oltre all'abbazia di Montecassino, spiccano la Rocca Janula, il centro storico ricostruito, i musei sulla seconda guerra mondiale, i cimiteri militari e le aree naturalistiche della valle del Liri e del Parco regionale dei Monti Aurunci.
Demografia

Secondo i dati ISTAT, la popolazione comunale si aggira intorno ai 35 000 residenti, con una densità elevata rispetto alla superficie comunale, concentrata soprattutto nella fascia pedemontana e nella piana fluviale.